Mauricio Pinilla combatte la sua partita. L’ex bomber cileno, con un passato nel Cagliari, ha annunciato in televisione la sua battaglia contro un tumore alla pelle, scoperto dopo alcuni controlli per una prostatite. Una notizia inattesa. L’annuncio è arrivato durante il programma Metro TV, rompendo un silenzio che solo la sua famiglia conosceva.
Il crollo e la risalita
La diagnosi ha aperto un periodo buio. Pinilla ha raccontato di un ricovero di quattro giorni e di un sistema immunitario andato in tilt. “Ho preso l’influenza quattro volte in quattro settimane”, ha confidato. La febbre saliva a 41, portando con sé deliri e vuoti di memoria sull’arrivo in clinica. Anche la compagna Giselle Gallardo ha descritto un anno segnato da ansia, attacchi di panico e notti insonni, confermando la durezza del momento vissuto dall’ex calciatore.
La terapia e il coraggio di non mollare
Oggi la situazione è diversa. L’ex attaccante, due volte vincitore della Coppa America con il Cile, si sente meglio e sta seguendo un percorso di cure preciso. “Non ho intenzione di mollare”, ha affermato. La terapia prevede di bruciare le macchie cutanee, un passo che secondo i medici dovrebbe risolvere il problema. Il percorso è sostenuto dall’affetto della famiglia e dei tifosi, che non hanno fatto mancare il loro calore. Pinilla ha voluto ringraziarli attraverso i social: “Grazie per le migliaia di messaggi. Supererò questo momento anche grazie all’amore che mi avete dimostrato”.




