“Pensare di essere salvi a gennaio è un peccato mortale”. L’analisi di Renato Roffi arriva diretta. L’ex colonna del Cagliari non usa mezzi termini per descrivere la crisi che ha colpito la squadra di Fabio Pisacane ai microfoni di TuttoCagliari.
Un calo di tensione pagato a caro prezzo
La squadra ha mollato la presa. Secondo Roffi, la causa del rendimento negativo è un rilassamento generale scattato troppo presto, quando i risultati positivi avevano dato l’illusione di una salvezza anticipata. “In cuor loro, pensavano di essere praticamente salvi”, ha commentato l’ex difensore, descrivendo un errore che la Serie A non perdona. La flessione è un conto salato pagato per aver staccato la spina, e ora ripartire non è semplice.
Obiettivo Sassuolo per invertire la rotta
Ora la testa va solo al campo. Il calendario mette di fronte al Cagliari la trasferta contro il Sassuolo, una sfida che Roffi definisce senza giri di parole una “classica ‘partitaccia’”. L’obiettivo minimo è tornare da Reggio Emilia con almeno un punto per fermare la striscia negativa e ritrovare un po’ di ossigeno. Un risultato positivo darebbe la spinta per affrontare il successivo impegno casalingo contro la Cremonese. Ma il primo passo è uno solo. “Intanto cominciamo a fare punti a Reggio Emilia”.




