L’ultimo quarto d’ora è un problema per il Cagliari. La squadra di Fabio Pisacane ha un punto debole evidente nei finali di partita, una tendenza che costa punti e che i numeri certificano senza appello. L’ultimo pareggio esterno contro il Parma ne è la fotografia perfetta, con una vittoria sfumata a pochi minuti dal termine.
Dieci gol subiti: un dato che fa riflettere
Il dato fornito da Opta è netto. Sono già 10 le reti incassate dai rossoblù tra il 76′ e il 90′ in questo campionato di Serie A. Una statistica che colloca il Cagliari tra le formazioni più fragili del torneo nei minuti finali. A fare peggio sono state soltanto l’Hellas Verona, con 15 gol al passivo nello stesso intervallo, e il Pisa, che ne ha subiti 12. La Fiorentina condivide con i sardi questo registro negativo. Un crollo che vanifica spesso le buone prestazioni offerte per larghi tratti di gara.
La beffa di Parma, un copione già visto
L’esempio più recente di questa fragilità è la trasferta di Parma. Al Tardini, il Cagliari si era portato in vantaggio con una prodezza balistica di Michael Folorunsho, un gol che sembrava poter valere la vittoria. Invece, nel finale, si è materializzato il solito copione. La rete del pareggio siglata da Oristanio ha gelato i rossoblù, costringendoli a tornare in Sardegna con un solo punto. Un epilogo che chiama Fabio Pisacane a trovare soluzioni per blindare la porta quando la partita si avvia alla conclusione.




