In una lotta per la permanenza in Serie A che vede nove squadre racchiuse in una manciata di punti, emerge la compattezza del Cagliari di Fabio Pisacane. La squadra rossoblù viene indicata come l’organico più solido e in grado di trasmettere maggiori certezze rispetto alle dirette concorrenti. Un vantaggio psicologico e tecnico che potrebbe fare la differenza nella volata finale per evitare la retrocessione.
Una zona affollata
Nessuna squadra è già al sicuro, nessuna è ancora spacciata. Il gruppo in lotta per non retrocedere è ampio e comprende formazioni come Pisa e Hellas Verona, considerate in maggiore affanno, ma anche club come Genoa, Parma, Cremonese e Fiorentina. In questo scenario di totale incertezza, la solidità difensiva mostrata da uomini come Yerry Mina e Alberto Dossena è diventata un punto di forza per il Cagliari, che sembra aver trovato un equilibrio tattico che altre squadre ancora cercano. Il Lecce, pur avendo ritrovato spirito battagliero, resta a una distanza minima dalla zona calda della classifica.
L’incrocio che può cambiare la stagione
Il calendario ora mette di fronte proprio Cagliari e Lecce. La partita si carica di un peso specifico enorme. Per i rossoblù, una vittoria rappresenterebbe un passo forse decisivo verso la salvezza, permettendo di raggiungere quota 31 punti già a metà marzo. Un traguardo che consentirebbe di allungare sulla zona retrocessione e di guardare con più serenità al finale di stagione.




