Il Cagliari perde 2-0 contro il Lecce: decisivi i gol di Gandelman e Ramadani. I rossoblù rimediano la seconda sconfitta di fila dopo quella contro la Roma. I sardi restano fermi a quota 28 punti, +7 sulla Fiorentina terzultima. Nel post partita, l’allenatore Fabio Pisacane ha analizzato ai microfoni di Dazn la partita: “Quando si perde significa che tante cose non sono andate. Ci dispiace, siamo tutti colpevoli, abbiamo sbagliato tutti, me in primis. Non eravamo fenomeni due settimane fa, ma non siamo dei brocchi ora. È un momento che richiede attenzione, malizia, astuzia. Siamo stati frenetici, non possiamo permettercelo in certe fasi della partita. Sapevamo che il Lecce aveva centimetri ed erano pericolosi nei calci piazzati”.
Le parole di Pisacane
Pisacane ha poi parlato del momento che sta vivendo la squadra: “Devo tenere la tensione alta. Ho cercato in settimana di passare il messaggio che la salvezza dev’essere conquistata, dobbiamo continuare ancora ad avere fame. Abbiamo perso la partita su mancate letture sui calci piazzati. Ripeto, siamo stati frenetici ed imprecisi. Dobbiamo capire in fretta il perché”. Sugli infortuni, l’allenatore rossoblù ha aggiunto: “Folorunsho potrebbe tornare a disposizione contro la Lazio. Gaetano starà fermo tre settimane. Peccato perchè stava uscendo bene e si stava adattando sempre meglio nel nuovo ruolo. Ma la sua assenza, a mio avviso, non si è sentita”.
Infine il tecnico ha fatto il punto sul futuro: “Abbiamo in testa l’obiettivo, non mi sono mai esaltato per le vittorie, perciò basta poco per tirarsi fuori ed altrettanto per rientrare nella mischia. È importante non deprimerci. Mi auguro che la squadra accenda la spia della cura maniacale, dei dettagli, e sono sicuro che torneremo a fare punti”.




