La tradizione sorride al Cagliari. In vista della sfida contro il Lecce, i rossoblù possono guardare ai precedenti con ottimismo, forti di un bilancio complessivo favorevole e di recenti successi che raccontano la capacità di reazione della squadra. Un copione che si è ripetuto. Sia nella gara di andata al Via del Mare, vinta 2-1, sia nell’ultimo incrocio all’Unipol Domus, terminato 4-1, la squadra ha saputo ribaltare lo svantaggio iniziale. Due vittorie nate dalla tenacia.
Le rimonte come marchio di fabbrica
Il successo più recente in Sardegna, datato 19 gennaio 2025, è un esempio lampante. Dopo il gol salentino di Perotti, il Cagliari ha reagito con forza, travolgendo gli avversari con le reti di Gaetano, Zortea, Luperto e Obert per un 4-1 finale. Una serata da ricordare per i tifosi. Anche nella partita di andata di questa stagione, giocata il 19 settembre, la squadra guidata da Fabio Pisacane ha mostrato carattere: sotto di un gol, ha ribaltato il punteggio grazie a una doppietta di Andrea Belotti, assicurandosi il primo successo esterno del campionato. Un attaccante ancora oggi al centro del progetto rossoblù.
Uno sguardo alla storia
Il bilancio generale pende dalla parte dei sardi. Su 23 incontri disputati in Serie A, il Cagliari ha ottenuto 9 vittorie, a fronte di 7 pareggi e 7 sconfitte. Un leggero vantaggio che si consolida analizzando le partite giocate in casa. Nelle ultime cinque sfide all’Unipol Domus, il bilancio è di due vittorie rossoblù, due pareggi e una sola affermazione del Lecce, a testimonianza di come il fattore campo abbia spesso giocato un ruolo. La storia recente parla chiaro: per battere il Cagliari, al Lecce non basta passare in vantaggio.




