Alla vigilia della sfida contro il Como, l’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match in programma sabato 7 marzo alle 15 alla Unipol Domus, valido per la 28ª giornata di Serie A. Il tecnico rossoblù ha fatto il punto sulla situazione della squadra tra indisponibili, caratteristiche dell’avversario e possibili scelte di formazione.
Le parole di Pisacane
Sull’avversario. Parlando del Como, Pisacane ha evidenziato la crescita della squadra allenata da Cesc Fabregas: “Affrontiamo un avversario consapevole della sua forza, ancora di più rispetto alla gara d’andata“. Il tecnico rossoblù ha sottolineato anche la continuità del progetto tecnico dei lombardi: “Di loro apprezzo che in poco tempo hanno dato continuità al progetto tecnico, con giovani di qualità spendendo tanto”. Poi ha aggiunto: “Ma i soldi contano fino a pagina due, Fabregas sta facendo un grande lavoro“. Per questo motivo il Como non può essere sottovalutato: “Non sono una realtà piccola, sono una big da affrontare con una strategia precisa”. Attenzione infine alla trequarti: “Hanno tre giocatori mancini sulla trequarti che si muovono tantissimo per essere molto pericolosi”.
Sugli infortunati. Pisacane ha aggiornato sulla situazione dell’infermeria, confermando un’assenza importante: “Mina non sarà della partita, ha un affaticamento muscolare“. Per il resto non ci sono particolari novità: “Sull’infermeria siamo fermi, abbiamo recuperato solo Folorunsho la settimana scorsa”. Il tecnico ha poi aggiunto che al momento non è possibile stabilire tempistiche precise per i rientri: “Non so dare una data certa sui recuperi”. Rispetto alla gara d’andata, Pisacane ha evidenziato alcune differenze nelle caratteristiche del reparto: “All’andata avevo tre palleggiatori, ora un centrocampo più fisico”. Nonostante il cambiamento, la difficoltà della partita resta elevata: “Ma al netto di questo la difficoltà non è diminuita, servirà una cura maniacale di tantissime situazioni“.
Su Folorunsho. Il centrocampista potrebbe trovare spazio dal primo minuto: “Ha messo una settimana in più nelle gambe, a Parma ci ha dato energia e freschezza”. Pisacane ha spiegato anche le possibili soluzioni tattiche: “Può giocare dal primo minuto contro il Como. Ci dà una soluzione anche come attaccante e può partire in quel ruolo“. Tuttavia resta qualche dubbio legato alla posizione in campo: “A centrocampo dovrei chiedergli più compiti tattici e mi porterò questo dubbio fino all’ultimo”.
Su Palestra. In chiusura il tecnico ha parlato anche del giovane rossoblù e delle sue prospettive: “Mi auguro che possa andare al Mondiale perché sarebbe la vittoria di tutti“. Poi ha aggiunto: “Parlo a nome di tutto lo staff, abbiamo dato qualcosa al ragazzo arrivato in un ambiente sano con valori precisi”. Infine il rammarico per un possibile addio: “Si è innamorato di questo club e il rammarico sarà quello di lasciarlo tra qualche mese, avrebbe fatto tanto comodo al Cagliari”.




