Il Cagliari è chiamato a reagire. La sconfitta interna contro il Lecce ha lasciato il segno, riducendo a quattro punti il margine sulla zona retrocessione e annullando la possibilità di creare un solco decisivo. Sabato sera, alle 20:45, alla Unipol Domus arriva la Lazio di Sarri, un avversario in crisi ma tecnicamente superiore. Per la squadra di Fabio Pisacane è un banco di prova da non fallire.
Una prestazione da dimenticare
Quella contro il Lecce è stata definita la peggior partita del campionato. La squadra è apparsa senza energie, confusa e mentalmente assente. Una prestazione avvilente che ha deluso i 15.500 spettatori presenti. Nessun reparto ha convinto, a partire dal portiere Elia Caprile, apparso incerto sui gol subiti. Lo stesso Pisacane non è riuscito a trasmettere la giusta carica a un gruppo demotivato. L’unica nota parzialmente positiva è stata la prestazione di Marco Palestra, che nei primi quindici minuti ha mostrato la sua solita spinta prima di essere risucchiato dalla mediocrità generale.
Obiettivo riscatto contro la Lazio
Ora bisogna voltare pagina. Contro la Lazio servirà una prestazione diversa sotto ogni punto di vista. Nonostante le difficoltà, i biancocelesti restano una squadra con valori tecnici di primo livello. Pisacane dovrà fare i conti con i soliti problemi di formazione, anche se il tecnico ha già chiarito che le assenze non devono rappresentare un alibi. La società paga le scelte fatte in sede di mercato, ma ora tocca alla squadra trovare le risorse per superare questo momento. La partita di sabato diventa uno snodo per il futuro del Cagliari in questo campionato.




