Cagliari in striscia positiva, Iori: "Salvezza tranquilla e giovani di qualità"
Home > Cagliari in striscia positiva, Iori: “Salvezza tranquilla e giovani di qualità”

Cagliari in striscia positiva, Iori: “Salvezza tranquilla e giovani di qualità”

Tre vittorie di fila per il Cagliari di Pisacane. L’analisi del momento positivo e della crescita dei giovani talenti rossoblù.

Il Cagliari sta attraversando un momento particolarmente positivo, come dimostrano le tre vittorie consecutive in campionato, lo stesso numero di successi ottenuti nelle precedenti 17 partite. Un filotto che, secondo l’analisi del giornalista Alessandro Iori nel podcast “Tutti in The Box”, ha permesso di creare uno “strappo determinante” in ottica salvezza. La classifica ora vede i rossoblù con un margine rassicurante sulle inseguitrici. L’entusiasmo è tale che si guarda a un record che manca da tempo: l’ultima volta che il Cagliari aveva ottenuto quattro successi di fila in Serie A era nell’ottobre 2012, con Ivo Pulga in panchina.

Vittorie figlie del cinismo e della concretezza

Le tre vittorie consecutive sono arrivate in modi diversi. Quelle con Juventus e Fiorentina, descritte da Iori come simili alla trasferta vinta contro il Torino, sono state costruite con cinismo, efficacia e coraggio. Il successo contro il Verona, invece, ha segnato un confine netto. Al netto di un’espulsione avversaria, la prestazione ha mostrato la differenza di livello tra il Cagliari e le squadre che lottano per non retrocedere.

La qualità che spacca le partite: da Palestra a Idrissi

L’analisi di Iori si concentra poi sulla qualità dei singoli, capaci di cambiare il volto delle partite e di mostrare una fiducia nuova. L’azione del gol di Mazzitelli ne è l’esempio. Marco Palestra, secondo il giornalista, compie un’azione “devastante”: resiste a un raddoppio di marcatura, ribalta due avversari con la sua forza fisica e crossa per Obert, che serve di tacco l’assist vincente. In questa giocata c’è tutto. Organizzazione, coraggio e la qualità di giovani talenti su cui la società e il tecnico Pisacane hanno puntato con una scelta coraggiosa. Tra questi c’è anche Riyad Idrissi, classe 2005, che Iori aveva seguito a Modena in Serie B. “Non avrei pensato di vederlo protagonista in Serie A nella stagione successiva”, ha ammesso il telecronista, riconoscendo come un anno gli sia bastato per acquisire consapevolezza.