L’eliminazione dell’Atalanta dalla Coppa Italia, arrivata ai rigori contro la Lazio dopo una lunga battaglia, non deve illudere il Cagliari. È questo l’avvertimento di Lele Casini, che ai microfoni di Radiolina ha analizzato la prossima sfida dei rossoblù. Secondo l’analista, la stanchezza accumulata dopo supplementari e tiri dal dischetto può essere un’arma a doppio taglio: la delusione sportiva, infatti, rischia di trasformarsi in una rabbiosa voglia di riscatto.
Nessuna illusione, massima concentrazione
L’idea che l’Atalanta possa arrivare alla Domus scarica o demotivata è un errore da non commettere. Casini spiega che, se da un lato le energie spese sono un fattore, dall’altro la determinazione a voltare pagina può moltiplicare le forze. Anzi, la rabbia agonistica potrebbe rendere i bergamaschi ancora più pericolosi e imprevedibili sul campo.
L’atteggiamento per conquistare i punti
Per queste ragioni, al Cagliari è richiesta una prestazione impeccabile. L’espressione usata da Casini è chiara: servirà una “partita perfetta”. L’atteggiamento sarà il fattore decisivo per provare a sfruttare le eventuali difficoltà fisiche dell’avversario, ma senza mai abbassare la guardia.




