L’intervento di Stanislav Lobotka su Michael Folorunsho durante Cagliari-Napoli ha generato discussioni. A fare chiarezza sull’episodio è l’analisi dell’ex arbitro Gianpaolo Calvarese, affidata a un post sui social, che difende la decisione presa in campo dal direttore di gara.
La dinamica del contatto
L’immagine in diretta è forte. Un piede a martello finisce sul costato del giocatore del Cagliari. La prima impressione è quella di un intervento da espulsione. Calvarese, però, scompone l’azione per spiegarne la natura. “Lobotka prende il pallone”, scrive l’ex fischietto, e solo come conseguenza del movimento il suo piede entra in contatto con l’avversario. Il dettaglio che fa la differenza è un altro. Il centrocampista del Napoli non affonda il colpo. Anzi, come si nota dalle immagini, “subito dopo l’impatto lo piega, quasi ad ‘ammorbidire’ il contatto”. Questa dinamica, secondo l’analisi, giustifica la sanzione disciplinare. “Per questo motivo è corretta la scelta disciplinare: cartellino giallo. Il rosso sarebbe stato eccessivo”.




