Il Cagliari rimonta allo Zini contro la Cremonese: da 2-0 a 2-2. L’allenatore rossoblù, Fabio Pisacane, ha analizzato ai microfoni di Dazn la partita: “Ho avuto Nicola come compagno di squadra e allenatore. Sapevo di venire qua e combattere, le sue squadre non mollano mai. Mi fanno piacere le sue parole su di me, era un onore sfidarlo. Sono contento che la squadra abbia avuto questo atteggiamento, l’ultimo episodio non avrebbe reso giustizia per quanto fatto”.
Le parole di Pisacane
L’allenatore ha poi continuato: “Voglio mettere l’accento sui contrasti molli, sembrava una partita che stava andando su ritmi da noi non visti. Dovevamo gestire alcuni giocatori come Kilicsoy ed Esposito. Oggi non ha funzionato quello che volevamo fare in corsa. Volevo restare in bilico e rivedere il piano gara al momento opportuno”.
Facendo un bilancio del girone d’andata, Pisacane ha detto: “I 19 punti sono una base da cui ripartire. Ogni squadra ha la sua storia, nel nostro Dna non c’è la resa. Mi fa piacere riprendere le partite, ma è una caratteristica che voglio mantenere nel girone di ritorno”. Infine su Trepy: “È un ragazzo che conosco bene, ma voglio sottolineare il lavoro di tutto il settore giovanile: Yael è un ragazzo incredibile e ha talento, faccio i complimenti a chi lo ha allenato prima di me. Il suo gol è la vittoria del settore giovanile. Oggi in rosa c’erano tanti ragazzi che provengono da lì”.




