Le speranze salvezza del Cagliari passano dai piedi di Sebastiano Esposito. L’attaccante classe 2002 è diventato il punto di riferimento per la squadra di Fabio Pisacane in un finale di stagione complesso. Il suo rendimento lo ha reso l’uomo copertina in casa rossoblù.
Numeri da leader in un attacco in emergenza
I dati confermano il suo ruolo. Con cinque reti e cinque assist, Esposito è il miglior marcatore della squadra, un contributo che va oltre i semplici numeri in un reparto offensivo condizionato da una lunga serie di infortuni. L’ultimo gol, segnato contro il Sassuolo, aveva dato un vantaggio temporaneo al Cagliari, una rete che ha ribadito come le principali speranze offensive risiedano nelle sue giocate. La sua stagione realizzativa era iniziata proprio contro il Sassuolo alla 14ª giornata, seguita dalle marcature contro Genoa e Juventus, prima di un digiuno di 14 partite interrotto dal gol al Como e, infine, dalla nuova firma contro i neroverdi.
La sfida con la Cremonese per invertire la rotta
Il Cagliari non vince da otto giornate. Il bilancio è di appena due punti, frutto dei pareggi con Lazio e Parma, a fronte di sei sconfitte, di cui quattro consecutive. La sfida di sabato contro la Cremonese diventa uno snodo fondamentale per il campionato. Per Esposito, l’obiettivo è duplice: migliorare il proprio record personale di otto reti, stabilito con la maglia dell’Empoli, ma soprattutto guidare i compagni verso una vittoria che manca da troppo tempo.




