Tre vittorie consecutive hanno trasformato la stagione del Cagliari, proiettando la squadra di Fabio Pisacane in una dimensione di classifica inaspettata. Archiviata con largo anticipo la lotta per la salvezza, i rossoblù possono ora guardare con legittima ambizione alla parte sinistra della classifica, forti di un’identità di gioco precisa e di una ritrovata consapevolezza nei propri mezzi.
La ricetta di Pisacane
Il segreto del nuovo Cagliari risiede nel perfetto bilanciamento tra i reparti, un equilibrio che Fabio Pisacane ha saputo costruire con meticolosità. La squadra ha trovato una solidità difensiva quasi inscalfibile, subendo una sola rete nelle ultime tre uscite. Il reparto arretrato, guidato dall’esperienza di Yerry Mina, è diventato una vera e propria fortezza, capace di annullare gli attacchi avversari. A questa impermeabilità si aggiunge una fase offensiva sorprendentemente efficace. L’attacco, dove figurano giocatori come Andrea Belotti e Semih Kiliçsoy, non si limita a creare occasioni, ma le finalizza con un cinismo e una determinazione che testimoniano il cambio di mentalità del gruppo. La vittoria per 4-0 contro il Verona alla Unipol Domus è l’emblema di questa nuova forza, il risultato più ampio ottenuto finora dalla gestione tecnica attuale.




