Cagliari, emergenza senza fine: da Belotti a Mina, Pisacane lotta con gli infortuni
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Cagliari, emergenza senza fine: da Belotti a Mina, Pisacane lotta con gli infortuni

Una serie impressionante di infortuni sta decimando il Cagliari. Dai crociati di Belotti e Idrissi ai continui stop di Mina e Gaetano, Pisacane è costretto a ridisegnare la squadra ogni settimana.

L’infermeria del Cagliari non concede tregua a Fabio Pisacane. La stagione 2025/26, che doveva segnare un nuovo corso sotto la guida dell’ex difensore, si è trasformata in una corsa contro la sfortuna. Una serie di infortuni gravi e continui sta mettendo a dura prova la resilienza della squadra, costringendo il tecnico a reinventare la formazione a ogni partita.

La maledizione dei legamenti crociati

La sfortuna ha colpito duramente e fin da subito. A settembre è arrivato il primo colpo con lo stop di Andrea Belotti. L’attaccante, arrivato in estate per portare esperienza e gol, ha riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, costringendo Pisacane a ridisegnare l’intero reparto offensivo. La malasorte non si è fermata. A marzo anche l’esterno Riyad Idrissi ha subito la stessa diagnosi: lesione del legamento crociato e stagione finita. A questo elenco si è aggiunto anche Mattia Felici, la cui stagione è stata interrotta dallo stesso identico infortunio, privando la squadra di un’altra opzione sulle fasce.

Stop muscolari e problemi cronici

Ai lungodegenti si aggiunge una lista di problemi fisici che mina la continuità della rosa. Il leader difensivo Yerry Mina è costretto a convivere con fastidi muscolari cronici che ne limitano l’impiego, come accaduto durante la partita di Pisa, dove è stato sostituito dopo 45 minuti. Il centrocampo è un altro reparto in sofferenza. Luca Mazzitelli, fermo per una distrazione al soleo, lascia un vuoto in termini di ordine e geometrie. Gianluca Gaetano, designato come playmaker, è spesso costretto ai box per noie agli adduttori, togliendo qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva.

La risposta di Pisacane tra giovani e veterani

Nonostante le difficoltà, Fabio Pisacane non ha cercato scuse. L’allenatore ha risposto all’emergenza attingendo a piene mani dal settore giovanile, che conosce bene. Ha lanciato in contesti complicati giovani come Juan Rodriguez in difesa e Joseph Liteta a centrocampo. Allo stesso tempo, ha chiesto uno sforzo supplementare ai giocatori più esperti, come Alberto Dossena, per compattare la squadra. Il risultato è un Cagliari che soffre e combatte, un riflesso diretto del carattere del suo tecnico, chiamato a un compito arduo per raggiungere la salvezza.