Un imprevisto fisico occorso a Michael Folorunsho costringe il Cagliari a rivedere le proprie strategie per il mercato di riparazione. L’indisponibilità del centrocampista ha spinto la dirigenza a una riflessione interna, modificando le priorità e blindando uno dei talenti più promettenti della rosa, Matteo Prati, che era finito nel mirino del Torino.
La scelta del Cagliari su Prati
Nelle scorse settimane, il Torino aveva mostrato un concreto interesse per il centrocampista classe 2003, avviando contatti per sondare il terreno in vista di un possibile trasferimento. Tuttavia, la dirigenza rossoblù ha chiuso la porta a una possibile partenza, dichiarando di fatto incedibile il giocatore per la sessione invernale. La decisione è motivata dalla volontà di valorizzare le risorse interne e di puntare sulla crescita di Prati, considerato un elemento strategico sia per l’immediato che per il futuro del club. Lo staff tecnico, guidato da Fabio Pisacane, vede nel giovane calciatore le qualità tecniche e l’intelligenza tattica necessarie per garantire equilibrio e qualità alla manovra della squadra.
Una nuova occasione per il centrocampista
La permanenza di Matteo Prati in Sardegna si trasforma in una significativa opportunità per il giocatore stesso. Con lo stop di Folorunsho che altera le gerarchie a centrocampo, per il giovane talento si aprono le porte per un minutaggio maggiore nella seconda metà della stagione. Questa scelta conferma la filosofia del Cagliari, orientata a dare fiducia ai propri giocatori e a costruire il proprio percorso sulla programmazione e sul lavoro, evitando di ricorrere a soluzioni affrettate sul mercato. La stabilità dell’organico viene vista come un valore aggiunto per affrontare le prossime sfide del campionato.




