Zappa non si nasconde: "Contento di essere rimasto, ora ripartiamo subito"
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Zappa non si nasconde: “Contento di essere rimasto, ora ripartiamo subito”

Dopo la sconfitta con il Lecce, Gabriele Zappa analizza la partita, chiarisce il suo futuro e suona la carica in vista della Lazio. “Pensavamo di vincere”.

Gabriele Zappa non cerca alibi. Il suo rientro in campo dal primo minuto dopo oltre un mese è coinciso con la sconfitta per 0-2 del Cagliari contro il Lecce, ma il difensore guarda già oltre. “Dispiace perché ci sono mancati dei giocatori, ma tutti sono di Serie A e chi va in campo deve dare il massimo“, ha dichiarato a fine gara. La squadra è apparsa a tratti frenetica. Un peccato, secondo il terzino.

L’analisi della partita

Zappa, in campo per 57 minuti prima del cambio con Mazzitelli sullo 0-0, recrimina per le occasioni mancate. “Volevamo vincere”, ammette. Lui stesso ha avuto una chance per cambiare il corso del match. “Il calcio è così: se nel primo tempo avessi segnato la partita avrebbe preso un’altra piega”. Il rammarico è per non essere riusciti a sbloccare l’incontro, perché la squadra ha dimostrato di essere solida una volta in vantaggio. Invece, il gol subito è arrivato da palla inattiva, un dettaglio che ha fatto la differenza.

La scelta di restare a Cagliari

L’inizio del 2026 ha portato con sé anche voci di mercato per il difensore, specialmente dopo la vittoria con il Verona. Zappa chiarisce la sua posizione. “So delle voci, sono contento di essere rimasto“, afferma con decisione. Il suo minutaggio si è ridotto rispetto al passato, ma la situazione è stata gestita con trasparenza. “Ho detto al mister che se fossi stato io a scegliere avrei fatto lo stesso. Cerco di dare il massimo in allenamento e farmi trovare pronto”. Una piccola lesione prima della gara con la Juventus lo aveva fermato brevemente, ma ora è a completa disposizione di Fabio Pisacane.

Obiettivo reazione immediata

La classifica non genera preoccupazione, ma la delusione per il risultato è evidente. “Pensavamo di vincere e abbiamo perso”, sintetizza Zappa. Non c’è tempo per abbattersi. “Dobbiamo reagire, come abbiamo fatto un miliardo di volte”. La fortuna, dice, è che il calcio offre subito una nuova opportunità. Sabato c’è la Lazio. L’obiettivo è uno solo: ritrovare l’entusiasmo e le certezze costruite con le tre vittorie consecutive, per non vanificare quanto di buono fatto.