La partita contro il Pisa può rappresentare la vera svolta. L’ex centrocampista di entrambe le squadre, Pasquale Domenico Rocco, analizza il momento della squadra di Fabio Pisacane in un’intervista concessa a TuttoCagliari. La sua è una lettura chiara. Dopo tre sconfitte e due pareggi, la sfida in Toscana diventa un crocevia per la stagione rossoblù.
Una sfida da vincere con la testa
“Sicuramente una bella partita”. Rocco prevede una gara resa emozionante dalla tensione in campo, data la posta in palio per entrambe le formazioni. Prevarrà chi avrà la forza mentale di mantenere alta la concentrazione per novanta minuti. “Stiamo parlando di una gara spartiacque”, afferma l’ex giocatore. Se il Pisa non dovesse riuscire a fare punti, la sua situazione si aggraverebbe forse irrimediabilmente, mentre il Cagliari in caso di successo imprimerebbe alla sua stagione la svolta decisiva.
L’impronta di Pisacane sulla squadra
Rocco non nasconde il suo apprezzamento per il tecnico. “Rinnovo comunque i miei complimenti a Pisacane, perché non è affatto facile per un allenatore incidere così tanto già alla sua prima stagione su una panchina di serie A”. Un giudizio netto. Nonostante la recente frenata, con la sconfitta contro il Lecce che ha “notevolmente raffreddato gli entusiasmi”, il Cagliari mostra una grinta ammirevole. “L’intensità e la qualità con le quali gioca il Cagliari portano la sua firma”, spiega Rocco, riconoscendo al tecnico il merito di aver trasmesso la sua mentalità alla squadra. E l’Arena Garibaldi evoca dolci ricordi. “Proprio lì infatti nel 1990, sotto la guida di Claudio Ranieri, conquistammo la promozione matematica in serie A”.




