Fabrizio Cammarata legge con lucidità il momento del Cagliari. L’ex attaccante, in un’intervista concessa a Tuttocagliari.net, inquadra il calo dei rossoblù come una fase che poteva essere messa in preventivo dopo una prima parte di stagione sopra le righe. La fiducia nell’allenatore è totale. Secondo Cammarata, la squadra ha le risorse per superare le difficoltà attuali, a patto di ritrovare la giusta mentalità in vista delle partite decisive.
La trasferta di Reggio Emilia
Il prossimo ostacolo è la trasferta contro il Sassuolo, in programma il 4 aprile. Una partita che Cammarata definisce tutt’altro che semplice. “Sarà una gara molto difficile per il Cagliari”, ha affermato, ricordando il pareggio ottenuto dagli emiliani in casa della Juventus. Il Sassuolo è una squadra descritta come forte, organizzata e capace di giocare un buon calcio, con un reparto offensivo in grado di impensierire qualsiasi difesa. L’ex bomber individua però un punto debole che i rossoblù potrebbero sfruttare: le ripartenze di Caprile e compagni potrebbero fare male alla formazione di Grosso.
La ricetta per risalire
Per Cammarata, il calo attuale non deve generare allarmismi. Arriva dopo un campionato fin qui definito straordinario. La soluzione risiede nella guida tecnica e nella testa dei giocatori. “Fabio Pisacane è un grande tecnico, e sono sicuro che saprà far riemergere la squadra dalle sabbie mobili”, ha dichiarato. L’analisi si chiude con un richiamo alla necessità di ritrovare quella “sana cattiveria agonistica” mostrata per lunghi tratti della stagione. Quella sarà la chiave, insieme alla spinta del pubblico di casa, per affrontare le sfide che contano davvero.




