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Cappioli e il Cagliari: “Anni fantastici, dalla doppia promozione all’Europa”

L’ex centrocampista Massimiliano Cappioli ricorda la sua avventura in rossoblù: l’arrivo da ragazzo, la scalata dalla C alla A con Ranieri e la storica qualificazione europea.

Massimiliano Cappioli si divide tra Bali e Roma, ma non dimentica Cagliari. L’ex centrocampista ha ripercorso la sua avventura in rossoblù in un’intervista a Fanpage.it. Un periodo durato cinque anni e mezzo, che l’ex giocatore definisce “fantastici”. Oggi Cappioli vive sei mesi all’anno in Indonesia e sei a Roma, dove gestisce investimenti immobiliari.

La scalata con Ranieri

L’arrivo in Sardegna fu un punto di svolta. “Ero un ragazzino”, racconta Cappioli, che passò dalle giovanili della Roma al Cagliari. Doveva essere un prestito, ma il destino decise diversamente. “Sì, con Ranieri. Dovevo andare in prestito e invece sono rimasto”. Quella scelta si rivelò vincente. In due stagioni, la squadra compì una doppia promozione, passando dalla Serie C alla Serie A. Un’impresa che consolidò il gruppo e lanciò la carriera di Cappioli, che descrive quell’esperienza come “bellissima”.

Dall’infortunio al sogno europeo

Dopo la doppia promozione e una salvezza ottenuta nel massimo campionato, la carriera di Cappioli subì un brusco stop. “Mi sono rotto il ginocchio a San Siro”, ricorda. Un infortunio che lo tenne lontano dal campo per un periodo. Il suo rientro, però, coincise con uno dei momenti più alti della storia del club. “Sono rientrato e l’anno dopo siamo andati in Europa”. La conquista della qualificazione alla Coppa Uefa chiuse un ciclo indimenticabile per il giocatore e per la squadra, riassunto nelle sue parole: “Cinque anni e mezzo fantastici”.