La sconfitta contro la Roma non cambia la prospettiva. Per Fulvio Collovati, il Cagliari ha già un piede e mezzo in Serie A. L’ex difensore, in un’intervista esclusiva rilasciata a Tuttocagliari.net, ha analizzato la situazione della squadra di Fabio Pisacane, definendo la salvezza “virtualmente già acquisita”. Un passo falso non cancella quanto costruito.
Un passo falso che non preoccupa
Quella contro la Roma è stata “la peggior prestazione del girone di ritorno”. Collovati non usa mezzi termini. La causa potrebbe essere un appagamento mentale dopo le recenti vittorie che hanno allontanato la squadra dalla zona calda. Questo non mina le certezze. Secondo l’opinionista, la squadra sarda è “tosta e determinata”, con una buona fase difensiva e un attacco competitivo. La battuta d’arresto viene quindi letta come un semplice incidente di percorso, non come un campanello d’allarme.
Fiducia nel modulo e nei singoli
Il modulo non si tocca. Collovati promuove il 3-5-2 di Pisacane, un sistema che ha portato punti e solidità. La spinta di un giocatore come Marco Palestra sulla fascia destra è un fattore. L’ex difensore suggerisce una possibile rotazione degli uomini in attacco, dove spicca una “lieta sorpresa”. Si tratta del turco Semih Kiliçsoy, un giocatore che, secondo Collovati, “va servito e innescato nel modo giusto” per poter esprimere tutto il suo potenziale.
Ora la prova del nove con il Lecce
Lunedì all’Unipol Domus arriva il Lecce. Per il Cagliari è “un’occasione più unica che rara” per chiudere i conti con la matematica. Per farlo, servirà rischiare qualcosa in più rispetto alle ultime uscite, senza però concedere il fianco. Collovati mette in guardia sulla squadra avversaria, capace di giocare un buon calcio e di disporre di giocatori veloci e pericolosi. La ricetta è chiara: attenzione difensiva, concentrazione e spirito combattivo. “Sono sicurissimo che dopo l’incidente di percorso di Roma rivedremo il vero Cagliari”, ha concluso Collovati.




