Tiziano De Patre sceglie la Sardegna. Il doppio ex di Cagliari e Lecce ha analizzato la sfida tra le due squadre in un’intervista esclusiva rilasciata a Tuttocagliari.net, confessando una preferenza netta. “A Lecce sono stato benissimo e ho vinto due campionati, ma il mio cuore è e resta rossoblù”, ha dichiarato De Patre. Un legame speciale con l’isola che, ammette, “non saprei nemmeno spiegare bene”.
Una partita che vale una stagione
Secondo l’ex centrocampista, in rossoblù tra il 1997 e il 2000, la partita contro il Lecce rappresenta un punto di svolta per il Cagliari. Una vittoria blinderebbe quasi la salvezza. “Se il Cagliari dovesse centrare i tre punti la salvezza sarebbe quasi acquisita”, ha affermato. Questo permetterebbe alla squadra di affrontare il finale di stagione con maggiore serenità. De Patre vede anche un pareggio come un risultato utile per mantenere a distanza i salentini. La pressione, a suo avviso, sarà tutta sui pugliesi, per i quali la partita “varrà come una finale”. L’analisi prefigura una gara intensa e ricca di episodi, difficile da decifrare sul piano tattico.
Elogi per Pisacane e la scommessa su Palestra
De Patre ha espresso parole di apprezzamento per la stagione del Cagliari, definita “una piacevole sorpresa nel panorama del calcio italiano”. Un plauso va al tecnico Fabio Pisacane, che “sta facendo un gran lavoro”. L’ex mediano si è poi lanciato in una previsione su un giovane talento rossoblù. “Per conto mio Marco Palestra entro breve tempo sarà il terzino destro titolare della Nazionale azzurra”. Un’investitura che certifica la qualità del percorso del club. De Patre ha concluso ribadendo il suo sentimento: “Sono rimasto maggiormente legato alla terra sarda”.




