In vista della prossima sfida di campionato che vedrà il Cagliari opposto all’Hellas Verona, l’ex allenatore dei veneti, Andrea Mandorlini, ha condiviso la sua analisi ai microfoni di Tuttocagliari.net in esclusiva. Secondo il tecnico, la partita dell’Unipol Domus non può essere definita un classico scontro diretto per la salvezza, data la posizione di classifica più serena della squadra guidata da Fabio Pisacane.
Il Cagliari visto da fuori: una squadra solida e non più in lotta per la retrocessione
Secondo l’analisi di Mandorlini, il Cagliari si presenta alla partita in una condizione di netto vantaggio psicologico e tattico. “Il Cagliari sta facendo un buonissimo campionato”, ha sottolineato, evidenziando come i rossoblù, al momento, non siano “invischiati nella bagarre retrocessione”. Al contrario, il Verona vive una situazione di difficoltà e avrà il difficile compito di cercare punti in una trasferta ostica. Mandorlini ha elogiato l’assetto della squadra sarda, descrivendola come abile a sfruttare le ripartenze grazie a una “difesa abbottonata e una discreta qualità in mezzo al campo”. Giocatori come Gaetano sono al centro di questa strategia, che ha già dato buoni frutti contro avversari del calibro di Juventus e Fiorentina. Per l’Hellas, quindi, “sarà molto difficile strappare i tre punti”.
Obiettivo salvezza: un traguardo da non sottovalutare
Nonostante un’eventuale vittoria contro il Verona proietterebbe il Cagliari a quota 28 punti, Mandorlini invita a mantenere un approccio cauto. Pur augurando ai sardi di scalare la classifica, anche per il legame con il conterraneo Matteo Prati, l’ex tecnico ritiene che “la dimensione dei sardi, ora come ora, è quella della salvezza”. Andare oltre questo obiettivo rappresenterebbe “una sorta di miracolo”, poiché il campionato di Serie A è popolato da squadre con organici superiori e maggiori investimenti. La conclusione di Mandorlini è pragmatica: “occorre tenere i piedi ben piantati per terra”, perché consolidare la categoria con una “salvezza tranquilla sarebbe già un gran bel traguardo per Caprile e compagni”.




