I risultati parlano per lui. Con queste parole Luca Mazzitelli, dal Gran Galà del Calcio ADICOSP, ha promosso il lavoro di Fabio Pisacane alla guida del Cagliari. Il centrocampista, premiato per una rete della passata stagione, ha analizzato il percorso della squadra in un’intervista raccolta da TMW, toccando i temi della salvezza, della crescita del gruppo e del futuro di alcuni talenti.
La lucidità del tecnico e la rincorsa salvezza
Mazzitelli ha riconosciuto i meriti dell’allenatore. “Ha dimostrato di farsi trovare pronto alla prima stagione tra i grandi”, ha affermato, aggiungendo un dettaglio sulla sua gestione: “Ha saputo mantenere la lucidità nei momenti difficili, è un pregio”. La salvezza non è ancora matematica. “Ancora non è finita, ci manca qualche punto… Speriamo di farli il prima possibile”. Il focus è sulla prossima sfida. L’obiettivo è chiudere i conti davanti al proprio pubblico: “Abbiamo l’Udinese in casa, mi auguro di vincere davanti ai nostri tifosi perché stiamo lavorando per l’obiettivo da tutto l’anno”.
La sconfitta che ha compattato il gruppo
La stagione ha avuto alti e bassi. Il momento migliore, secondo il centrocampista, è arrivato con “le 3 vittorie consecutive a gennaio”, punti che “ci hanno dato tanta consapevolezza”. Ma è da una caduta che il gruppo ha trovato nuova linfa. Il punto più basso è coinciso con la sconfitta contro il Sassuolo. Quell’episodio, però, ha avuto un effetto inatteso. “Ci ha fatto compattare di più, siamo un gruppo unito, remiamo dalla stessa parte e abbiamo trovato più forza dopo quella sconfitta”, ha spiegato Mazzitelli.
Palestra, mentalità da top club
Lo sguardo si sposta poi sui singoli, in particolare sui giovani. Mazzitelli ha speso parole di elogio per Marco Palestra, definendolo un giocatore “potenzialmente da top club”. A colpire il compagno di squadra non è stata solo la qualità tecnica. “Di Palestra mi ha sorpreso la continuità mentale che ha avuto dopo tutte le voci che ci sono state su di lui”. Una maturità non comune per un ragazzo della sua età. “Ha mantenuto un livello altissimo, per un giovane è la cosa più difficile, avrà un grande futuro”, ha concluso il centrocampista.




