L’ex centrocampista Radja Nainggolan ha recentemente condiviso dettagli significativi sulla sua esperienza al Cagliari, ripercorrendo i primi passi della sua carriera e le sfide superare. Ha raccontato tutto al podcast “Take a seat”.
Gli inizi al Cagliari
L’arrivo di Radja Nainggolan al Cagliari ha segnato l’inizio di un capitolo fondamentale nella sua carriera. Il centrocampista ha ricordato come il suo secondo contratto con la squadra sarda prevedesse un compenso mensile di tremila euro: “Il mio secondo contratto a Cagliari era di tremila euro al mese, ma non è stato facile. Entri in uno spogliatoio a 17 anni, con tutti gli altri che sono già affermati, famosi, in Serie A, ti mostrano capi e accessori firmati, stanno bene”.
La gestione del successo
Con il passare del tempo e l’aumento della notorietà, Nainggolan ha ammesso di aver compreso il potenziale economico legato alla sua professione: “Nel momento in cui hanno iniziato a parlare di me allora ho capito che dovevo ancor più darmi da fare e ho guadagnato un sacco di soldi, sprecandone altrettanti. Quando ho capito che potevo guadagnare quanto volevo, ho buttato via un sacco di soldi, soprattutto per gli amici. Sono stato un bad boy? Non è mai facile gestirsi: se guadagni mille, vivi la tua vita spendendo mille euro. Se guadagni cinquemila, vivi fino a cinquemila. Se ne guadagni 50 mila, si sale sempre…”.




