Rodriguez si racconta: "L'impatto con l'Italia è stato difficile, ma che orgoglio l'esordio"
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Rodriguez si racconta: “L’impatto con l’Italia è stato difficile, ma che orgoglio l’esordio”

Juan Rodriguez: “Impatto difficile, ma che orgoglio l’esordio”. Il difensore racconta la sua avventura a Cagliari.

Juan Rodriguez si è aperto in un’intervista concessa a Domus Rossoblù, parlando del suo adattamento al calcio italiano e delle sensazioni vissute con la maglia del Cagliari.

Un calcio diverso

L’impatto con la Serie A non è stato semplice. “Difficile, perché qui è tutto più veloce e molto tattico”, ha spiegato Rodriguez. Un calcio diverso da quello a cui era abituato. “In Uruguay hai più tempo per pensare, qui no”. L’accoglienza in Sardegna è stata però un aiuto. La storia del club è legata a doppio filo con i suoi connazionali. “Qui la storia è piena di uruguaiani importanti e tutti ti spingono a dare quello che loro hanno dato alla maglia rossoblu”. Anche i consigli non sono mancati. Diego Lopez gli ha detto di “stare tranquillo e farmi trovare pronto”. Nahitan Nandez, conosciuto in nazionale, gli aveva già parlato di Cagliari come di “una realtà bellissima”.

L’orgoglio del debutto

Il lavoro di anni ha trovato la sua ricompensa. Rodriguez ha descritto il suo esordio, prima in Coppa Italia e poi in campionato, come “un orgoglio enorme”. Un traguardo dedicato alle persone a lui più care. “Senza la mia famiglia, i miei amici e mio nonno non avrei fatto nulla”.