Tre punti a Pisa per chiudere la pratica salvezza. L’analisi di Lamberto Zauli sulla stagione del Cagliari guidato da Fabio Pisacane è netta e promuove il percorso della squadra, considerato in linea con gli obiettivi di inizio campionato. La permanenza in Serie A è a un passo. L’ex fantasista, in un’intervista esclusiva concessa a Tuttocagliari.net, vede nella prossima trasferta la chiave per un finale di stagione tranquillo, dopo una serie di risultati non positivi.
L’identità di Pisacane e la crescita dei giovani
Zauli non si sofferma sulle singole partite, come quella con il Como. L’atteggiamento tattico, a volte più attendista, dipende sempre dall’avversario che si ha di fronte. Ciò che emerge, secondo lui, è l’identità precisa e riconoscibile che Pisacane ha dato alla squadra. “Si percepisce chiaramente anche dall’esterno una notevole empatia tra lo staff tecnico e la squadra”, ha affermato Zauli. Un altro punto a favore è la gestione dei talenti. L’ex giocatore ha infatti aggiunto: “Ho poi apprezzato tantissimo la valorizzazione di molti giovani emergenti, pressoché sconosciuti a inizio stagione”.
Obiettivo salvezza, poi la programmazione
La priorità resta la vittoria a Pisa. Un successo in Toscana, secondo Zauli, garantirebbe “la salvezza acquisita almeno all’ottanta-novanta per cento”, allontanando le nubi dopo le tre sconfitte e i due pareggi recenti. Solo dopo si potrà pianificare il futuro. Una volta ottenuta la matematica permanenza in Serie A, la dirigenza potrà programmare a bocce ferme gli innesti per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. L’orizzonte, però, non cambierà. Zauli chiude con una riflessione chiara: “L’obiettivo principale è quello di mantenere anche in futuro la categoria: una conquista tutt’altro che scontata”.




