Il Cagliari continua la sua risalita in classifica e raccoglie consensi, non solo per i risultati ma anche per la qualità del gioco e la valorizzazione dei giovani. Dopo la 17ª giornata di Serie A, il giornalista Andrea Marinozzi, attraverso il suo canale YouTube, ha espresso grande apprezzamento per la squadra sarda, dedicando un’analisi approfondita al talento emergente Semih Kılıçsoy.
Kılıçsoy: un paragone illustre e qualità da vendere
Al centro dell’attenzione c’è l’attaccante numero nove, Semih Kılıçsoy, autore del suo secondo gol consecutivo, definito “bellissimo” dal telecronista. Marinozzi ha sottolineato la forza esplosiva del giocatore, evidenziando la sua potenza nelle gambe e il baricentro basso, caratteristiche che lo hanno portato a un paragone stilistico importante: “a me ricorda particolarmente, non per far paragoni, ma come stile di attaccante piccolino così forzuto con le gambe, col baricentro basso, il Kun Aguero”. Un accostamento che non vuole creare aspettative irrealistiche, ma che descrive un profilo tecnico e fisico ben preciso. Il giornalista ha menzionato anche come altri abbiano evocato nomi del calibro di Gonzalo Higuaín, sempre a livello di suggestione stilistica. La rete contro il Torino, seppur viziata da un errore della difesa avversaria, ha messo in mostra la sua capacità di calciare con entrambi i piedi, confermando il valore di un ragazzo su cui il club ha deciso di puntare.
La flessibilità del Cagliari e la linea verde
L’exploit di Kılıçsoy è il frutto di una strategia societaria chiara, elogiata da Marinozzi. Il Cagliari sta infatti concedendo un minutaggio elevato ai suoi giovani talenti under 21, inserendoli gradualmente e al momento giusto. Un percorso che, come ricordato dal giornalista, era stato anticipato da Pisacane. Prima di Kılıçsoy, era stato il turno di Rodriguez in difesa, e ora l’attaccante turco si sta prendendo la scena. Questa filosofia, basata sulla meritocrazia e non sull’età, è uno degli aspetti che Marinozzi apprezza di più del “Cagliari di Pisacane”. La squadra dimostra una notevole flessibilità e una crescente qualità offensiva, come testimoniato anche dall’azione che ha portato al rigore, procurato da un altro giovane del 2005, Idrissi. Kılıçsoy, cresciuto nelle nazionali giovanili turche al fianco di stelle come Arda Güler e Kenan Yıldız, rappresenta l’ultimo gioiello di una linea verde che sta dando i suoi frutti.




