Ghilardi, il Cagliari decide il suo futuro: sfida chiave per la Roma
Home > Kılıçsoy spaventa il Lecce: l’attacco del Cagliari poggia sul turco

Kılıçsoy spaventa il Lecce: l’attacco del Cagliari poggia sul turco

L’attacco del Cagliari si affida a Semih Kılıçsoy per la sfida con il Lecce. Con Borrelli e Belotti fuori, il giovane turco è il pericolo numero uno per i salentini. I numeri offensivi sorridono ai rossoblù.

Il Lecce guarda alla trasferta di Cagliari con una preoccupazione precisa. Il nome cerchiato in rosso dalla difesa giallorossa in vista della sfida all’Unipol Domus è quello di Semih Kılıçsoy. È lui il pericolo numero uno, come evidenziato anche dal Quotidiano di Puglia. L’attaccante turco classe 2004 si è preso la scena, diventando il riferimento offensivo principale per la squadra di Fabio Pisacane in un momento delicato del reparto avanzato.

Un attacco ridisegnato dalle assenze

L’attacco rossoblù si presenta alla sfida con i salentini con una fisionomia obbligata. Mancheranno infatti due punte come Gennaro Borrelli e Andrea Belotti. Il primo, autore di tre reti in stagione, si ferma per infortunio. Stessa sorte per l’ex nazionale, che aveva già punito il Lecce con due gol nelle sue prime apparizioni con la maglia del Cagliari. Senza di loro, il peso del reparto ricade quasi interamente su Kılıçsoy. L’attaccante turco, dopo un avvio con poco spazio, ha conquistato una maglia da titolare in sette occasioni, ripagando la fiducia con quattro reti che ne fanno l’attuale capocannoniere della squadra.

I numeri offensivi premiano i rossoblù

Il confronto tra i due reparti offensivi mostra un divario netto. Il Cagliari ha messo a segno 28 gol stagionali, quasi il doppio rispetto ai 15 realizzati dal Lecce. La differenza non sta solo nel totale, ma anche nel rendimento delle punte centrali. Mentre nel Cagliari Kılıçsoy guida la classifica marcatori con quattro centri, seguito da Borrelli a tre, in casa Lecce i numeri sono più contenuti. Il centravanti Nikola Stulic ha segnato due gol, mentre Francesco Camarda è fermo a una sola rete. Un dato che spiega perché i fari della difesa salentina siano puntati sul giovane talento turco.

FONTE (da eliminare)