Il Cagliari non è coinvolto nella corsa per la permanenza in Serie A. Questo il pensiero di Bruno Longhi, opinionista di Radio Sportiva, che delinea uno scenario preciso per le zone basse della classifica. Con Pisa e Verona considerate già condannate alla retrocessione, la lotta per evitare il terzultimo posto si riduce a un duello tra Lecce e Cremonese.
Una corsa a due per la salvezza
Secondo l’analisi di Longhi, anche la Fiorentina è ormai fuori pericolo. La squadra viola ha saputo raddrizzare la rotta, dimostrando di avere valori tecnici differenti rispetto alle altre concorrenti. “Adesso si vede che i valori sono differenti rispetto a quelli delle altre squadre, lo spessore dei giocatori e la Fiorentina sta diventando quella che doveva essere”, ha spiegato l’opinionista. Di conseguenza, la sfida per non retrocedere si concentra esclusivamente su Lecce e Cremonese. Longhi ha un legame personale con entrambe le città, avendo vissuto a Lecce e avendo origini familiari a Cremona. “Vorrei che si salvassero tutte e due ma francamente è impossibile”, ha ammesso.
Il dispiacere per i due allenatori
L’analisi si chiude con una riflessione sui tecnici delle due squadre in lotta. Longhi esprime rammarico per la situazione che vede coinvolti Davide Nicola e Eusebio Di Francesco. Il primo è un allenatore che “ha dimostrato di essere bravo”, mentre il secondo è noto per la qualità del gioco espresso dalle sue squadre. Il timore, per quanto riguarda Di Francesco, è che possa ripetersi un copione già visto in passato. “Io ovviamente non vorrei che capitasse a lui quello che già è capitato nelle ultime stagioni, cioè giocare bene però ecco il calcio che poi non paga”.




