Il Cagliari si prepara alla sfida salvezza contro la Cremonese, un appuntamento che vedrà il ritorno di un ex dal dente avvelenato: Sebastiano Luperto. La squadra si è chiusa in ritiro ad Asseminello per ritrovare una vittoria che manca dal 31 gennaio, proprio contro il Verona. Quel giorno, in campo con la maglia rossoblù c’era anche il difensore, ceduto poche ore dopo alla Cremonese.
Un addio polemico
La cessione non è mai andata giù a Luperto. Il difensore leccese aveva manifestato il suo malcontento attraverso un post polemico sui social, accusando la società di averlo costretto a partire. A Cremona ha ritrovato Davide Nicola, il tecnico che lo aveva voluto a Cagliari dopo l’esperienza a Empoli. La partenza di Luperto è maturata dopo alcune incomprensioni con l’allora responsabile dell’area tecnica Pisacane, nonostante fosse un titolare della squadra. L’offerta da 5 milioni di euro per un giocatore di quasi 30 anni è stata decisiva per il club, in un momento in cui la classifica sembrava tranquilla.
Destini incrociati
Da quel giorno, però, il Cagliari non ha più vinto. Una coincidenza che fa riflettere, così come il fatto che i rossoblù erano rimasti a secco di vittorie anche nelle quattro partite giocate con Luperto in panchina. Neanche al difensore le cose sono andate meglio a Cremona. Con lui la squadra ha raccolto sei sconfitte in otto partite, un esonero di Nicola e una sola vittoria. Sabato Luperto tornerà da avversario in uno stadio che lo ha applaudito e che ancora lo rimpiange. Poi sarà solo battaglia in campo.




