Il Cagliari di Fabio Pisacane, forte dei suoi 25 punti in classifica, si prepara a una sfida che potrebbe rappresentare un crocevia fondamentale della sua stagione 2025/26. L’imminente incontro casalingo con l’Hellas Verona è stato definito dall’ex centrocampista Oscar Magoni come un vero e proprio “match point” per la squadra rossoblù, un’occasione per allontanarsi in modo quasi definitivo dalle zone calde della classifica e guardare al futuro con maggiore serenità.
Un’occasione decisiva contro il Verona
Secondo l’analisi di Magoni, la partita di sabato all’Unipol Domus rappresenta una chance imperdibile per il Cagliari. L’opportunità è quella di centrare la terza vittoria consecutiva e di consolidare una posizione di classifica tranquilla. A giocare a favore dell’undici isolano non è solo il fattore campo, ma anche lo stato di forma degli avversari. Il Verona, descritto come una squadra in “grande affanno”, fatica soprattutto nel reparto avanzato, mancando di qualità e segnando con il contagocce. Pur senza considerare la partita una formalità, Magoni sottolinea come il potenziale della rosa cagliaritana sia superiore a quello degli scaligeri, rendendo la vittoria un obiettivo concreto e alla portata.
I meriti di Pisacane e la solidità del gruppo
L’ottimo percorso del Cagliari in questo campionato non è casuale. Magoni ha espresso parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto dal tecnico Fabio Pisacane e dal suo staff. La squadra è descritta come “tosta” e difficile da affrontare, specialmente tra le mura amiche. Questo carattere è il risultato di concetti di gioco “molto validi e interessanti” che l’allenatore è riuscito a trasmettere al gruppo. La solidità dimostrata finora, che ha portato a un bottino di 25 punti, è la prova tangibile della bontà del progetto tecnico e della coesione di una rosa che sta disputando un campionato di rilievo.
Prima la salvezza, poi i sogni
Nonostante l’entusiasmo che circonda l’ambiente rossoblù, Magoni invita alla prudenza. L’ex giocatore sottolinea come il primo e fondamentale passo sia raggiungere la salvezza matematica. Qualsiasi ambizione per un piazzamento più prestigioso a fine stagione deve essere messa in secondo piano fino al raggiungimento dell’obiettivo primario. Solo quando la permanenza nella categoria sarà assicurata, la squadra potrà giocare con la mente libera da pressioni e preoccupazioni, esprimendo al meglio il proprio potenziale. Tenere i piedi ben piantati per terra, senza abbandonarsi a “voli pindarici”, è la ricetta di Magoni per consentire al Cagliari di trasformare una buona stagione in un campionato da ricordare.




