Nel campionato di Serie A, il Cagliari guidato da Fabio Pisacane sta mostrando un’identità tattica ben definita, che privilegia la concretezza rispetto al prolungato controllo del gioco. La squadra rossoblù si distingue per un approccio pragmatico, focalizzato sulla capitalizzazione delle occasioni create piuttosto che sul mantenimento del possesso palla.
I dati sulla durata del possesso
Un report pubblicato dall’osservatorio calcistico CIES ha analizzato diversi aspetti del gioco delle squadre, tra cui la durata media del possesso palla. In questa specifica classifica, il Cagliari si posiziona al quartultimo posto tra le squadre di Serie A. Lo studio del CIES non si è limitato a questo singolo dato, ma ha esaminato un quadro più ampio che include la prossimità dei passaggi, il ritmo di gioco e la percentuale di palloni ricevuti nella trequarti avversaria.
Una precisa scelta strategica
Il dato sul possesso palla non va interpretato come un punto debole, ma come l’indicatore di una precisa strategia voluta dal tecnico Pisacane. L’idea è quella di evitare un possesso sterile e di verticalizzare rapidamente l’azione per mettere in condizione gli attaccanti, come Andrea Belotti e Leonardo Pavoletti, di finalizzare.




