Il giornalista Sandro Sabatini, attraverso il suo canale YouTube, ha offerto una lettura critica della partita tra Cagliari e Milan, terminata con la vittoria dei rossoneri per 1-0 all’Unipol Domus. L’analisi mette in luce le difficoltà incontrate dalla squadra sarda, incapace di reagire nella seconda frazione di gioco di fronte a un Milan solido e in controllo.
Un primo tempo a due facce
Secondo Sabatini, la partita ha mostrato due volti distinti. Nella fase iniziale, in particolare nel primo quarto d’ora, il Cagliari ha dato l’impressione di poter tenere in pugno il match, mostrando un approccio propositivo e mettendo in difficoltà i rossoneri. Tuttavia, con il passare dei minuti, il Milan ha progressivamente preso le misure, iniziando a imporre il proprio gioco e a guadagnare campo, pur senza riuscire a concretizzare la propria superiorità prima dell’intervallo.
La resa nella ripresa: zero tiri in porta
Il dato più significativo e preoccupante per il Cagliari, sottolineato con forza da Sabatini, riguarda la totale sterilità offensiva nel secondo tempo. “Nel secondo tempo il Cagliari non ha mai tirato in porta”, evidenzia il giornalista, descrivendo una ripresa di completo dominio da parte del Milan. Il portiere rossonero, Maignan, è stato un semplice spettatore. Nonostante i tentativi del tecnico Pisacane di cambiare l’inerzia della gara, alternando gli attaccanti come Pavoletti e Borrelli e provando nuove soluzioni tattiche, la difesa milanista si è dimostrata impenetrabile, annullando ogni iniziativa dei padroni di casa.




