Al termine della netta vittoria per 4-0 contro il Verona, l’attaccante del Cagliari Sebastiano Esposito ha commentato la prestazione della squadra, sottolineando l’importanza del successo per il percorso in campionato e mettendo in luce la grande coesione del gruppo. Le sue parole evidenziano un ambiente sereno e unito, considerato un fattore chiave per raggiungere gli obiettivi stagionali.
L’intesa in campo e fuori
L’armonia all’interno dello spogliatoio è uno degli elementi che Esposito ha voluto rimarcare con forza. L’attaccante ha descritto un gruppo capace di divertirsi e di mantenere un’ottima relazione interpersonale, aspetti che si riflettono positivamente anche durante le partite. “Ci divertiamo spesso, soprattutto fuori dal campo e anche in campo a volte”, ha affermato, sottolineando come nel gruppo ci sia “un bel feeling, un buon rapporto fra tutti”. Un esempio di questa sintonia è l’episodio dell’assist per Semih Kiliçsoy, con Esposito che ha preferito esaltare la prodezza del compagno piuttosto che il proprio passaggio: “No, no, ha fatto un grandissimo gol lui. Sono contento per lui e per la squadra”. Queste parole confermano lo spirito di un collettivo che ha compiuto “un altro grandissimo passo verso il nostro traguardo”.
Il retroscena con il tecnico Pisacane
A dimostrazione del clima disteso che si respira in casa Cagliari, Esposito ha svelato un simpatico retroscena che lo ha visto protagonista con l’allenatore Fabio Pisacane. L’abbraccio tra i due a fine gara non era casuale, ma legato a una richiesta particolare fatta dal giocatore prima della trasferta di Firenze. “Gli avevo chiesto dei giorni liberi, visto che da tanto non li avevamo”, ha raccontato sorridendo l’attaccante. “Ha fatto una promessa, vediamo se la mantiene”. Un aneddoto che, al di là della battuta, rivela un rapporto schietto e di fiducia tra la squadra e la sua guida tecnica, un ulteriore tassello che contribuisce a costruire un ambiente vincente.




