Folorunsho inventa, Caprile para. Il Cagliari strappa l'1-1 a Parma
Home > Partite Cagliari Calcio > Folorunsho inventa, Caprile para. Il Cagliari strappa l’1-1 a Parma

Folorunsho inventa, Caprile para. Il Cagliari strappa l’1-1 a Parma

Un gol capolavoro di Folorunsho e le parate di Caprile firmano il pareggio del Cagliari a Parma. La squadra di Pisacane mostra solidità ma poca cattiveria sotto porta.

Un capolavoro balistico di Michael Folorunsho e una parata decisiva di Elia Caprile regalano al Cagliari un pareggio prezioso per 1-1 sul campo del Parma. La squadra di Fabio Pisacane ha mostrato due volti, prima propositiva e poi costretta a difendersi con ordine di fronte alla pressione dei padroni di casa, portando a casa un punto che muove la classifica.

Difesa solida, Caprile decisivo

La retroguardia rossoblù ha retto l’urto. Elia Caprile si è reso protagonista con un intervento su Pellegrino che vale quanto un gol, confermando le sue qualità. Al suo fianco, la linea difensiva ha risposto presente. Alberto Dossena ha guidato il reparto con interventi precisi, mentre i giovani Juan Rodríguez e José Pedro da Silva Figueiredo Freitas, noto come Ze Pedro, hanno offerto una prestazione di spessore. Ze Pedro, dopo qualche difficoltà iniziale su Strefezza, ha saputo prendere le misure all’avversario. Rodríguez ha confermato le sue doti nell’anticipo e nelle chiusure. Sulla fascia, Marco Palestra ha messo in mostra la sua abilità nel dribbling, anche se il suo contributo è diminuito nella ripresa quando la squadra si è abbassata.

Geometrie e sacrificio a centrocampo

In mezzo al campo, il lavoro di equilibrio è stato la chiave. Michel Adopo ha garantito sostanza e qualità, sacrificando gli inserimenti per aiutare la manovra. Al suo fianco, il giovane Joseph Liteta non ha mostrato timori, giocando una partita fisica e attenta, pur essendo sfortunato in occasione del gol avversario. Ibrahim Sulemana ha alternato giocate di qualità, come il colpo di tacco che ha liberato Adam Obert, a qualche errore in fase di costruzione. Lo stesso Obert ha svolto un lavoro tattico utile, pur senza essere sempre al centro del gioco offensivo della squadra.

Attacco poco cinico, magia di Folorunsho

È mancata la concretezza negli ultimi metri. Sebastiano Esposito, schierato a tutto campo, ha avuto un paio di occasioni senza trovare la deviazione vincente. Anche Semih Kiliçsoy, molto attivo nel primo tempo, non è riuscito a capitalizzare le opportunità create. La svolta è arrivata dalla panchina. Michael Folorunsho, entrato al 61′, ha cambiato la partita con un tiro dalla distanza che si è insaccato in rete, un gesto tecnico che ha sorpreso tutti. Un gol che ha permesso al Cagliari di riequilibrare il risultato e di gestire la fase finale della gara, nonostante la pressione del Parma non abbia più permesso alla squadra di ripartire con efficacia.