Cagliari corre per Euro 2032: il nuovo stadio Riva tra le nove sedi in lizza
Home > Società Cagliari Calcio > Cagliari corre per Euro 2032: il nuovo stadio Riva tra le nove sedi in lizza

Cagliari corre per Euro 2032: il nuovo stadio Riva tra le nove sedi in lizza

La città di Cagliari è in corsa per diventare una delle cinque sedi italiane di Euro 2032. Il progetto del nuovo stadio, intitolato a Gigi Riva, è l’asset principale per la candidatura.

Cagliari si gioca una partita per il futuro. Il progetto del nuovo stadio, che sarà intitolato alla leggenda Gigi Riva, è ufficialmente in corsa per ospitare alcune partite di Euro 2032. L’Italia, paese co-organizzatore insieme alla Turchia, deve scegliere le cinque città che rappresenteranno la nazione nel torneo. La candidatura sarda poggia interamente sulla realizzazione del nuovo impianto.

La selezione per le sedi italiane

La FIGC accelera i tempi. Entro luglio le nove città candidate dovranno presentare la documentazione completa, che non riguarda solo gli stadi ma anche il coinvolgimento delle comunità locali. Una delegazione UEFA, guidata da Michele Uva, ha incontrato a Roma il presidente federale Gabriele Gravina per definire i prossimi passi. La decisione finale sulle cinque sedi spetterà all’UEFA e arriverà entro ottobre. La sfida è dimostrare di avere progetti con copertura finanziaria e cantierabilità immediata.

Le rivali e le speranze del Cagliari

La strada non è in discesa. Attualmente, alcune candidature sembrano avere un vantaggio, come quelle di Roma, che propone sia l’Olimpico sia il nuovo impianto di Pietralata, Torino con l’Allianz Stadium e Firenze con il progetto del nuovo Franchi. Anche Milano, Palermo, Salerno e Genova sono in competizione per rientrare nel lotto finale. Per Cagliari, tutto dipenderà dalla solidità del progetto del nuovo stadio. L’istituzione di un commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa, ha il compito di snellire le procedure burocratiche. “Siamo partiti in ritardo”, ha ammesso Gravina, “ma l’interesse e gli investimenti ci rendono fiduciosi”.