Sarri: "Lazio in crescita, superato un Cagliari ostico"
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Casini avverte il Cagliari: “La Lazio è distratta ma resta pericolosa”

Lele Casini analizza la prossima sfida del Cagliari. La Lazio vive un momento di tensione, tra contestazioni e distrazioni extra-campo, ma resta un’avversaria temibile. Servono punti salvezza.

Servono punti salvezza. L’avversario è la Lazio, una squadra che vive un momento complesso tra le proteste dei tifosi e le distrazioni legate al progetto del nuovo stadio Flaminio. Un’occasione da non sprecare. L’analisi del giornalista Lele Casini, intervenuto a Radiolina, mette in guardia la squadra di Fabio Pisacane su una sfida solo apparentemente semplice, perché l’obiettivo non cambia a seconda di chi si ha di fronte.

Lazio, tra campo e distrazioni

L’ambiente biancoceleste non è sereno. Secondo Casini, l’attenzione a Roma sembra più concentrata sul nuovo stadio che sulle prestazioni in campo, con qualche scivolone comunicativo a peggiorare il clima. C’è delusione e contestazione. “Non è una squadra che sta benissimo,” ha spiegato l’opinionista, descrivendo un’atmosfera pesante che circonda la formazione laziale. Un contesto che il Cagliari dovrà essere bravo a sfruttare, senza però cadere nella trappola della presunzione.

Un avversario da non sottovalutare

I problemi non cancellano la qualità. La Lazio resta una formazione con individualità di spessore e guidata da un allenatore di esperienza, capace di trovare la svolta in ogni momento. Un avversario sempre pericoloso. Per questo Casini insiste sulla necessità di un approccio corretto alla partita da parte del Cagliari, senza farsi influenzare dalla situazione esterna degli avversari. La concentrazione deve rimanere massima. “Al di là dell’avversario, l’obiettivo è fare risultato”.