Non era solo il compagno di reparto di Gigi Riva. Sergio “Bobo” Gori è stato una colonna del Cagliari che conquistò l’Italia nel 1970, un attaccante che sapeva unire tecnica e generosità in campo. Il suo nome resta legato a una delle pagine più gloriose del club sardo. Il 24 febbraio ricorre l’anniversario della sua nascita, avvenuta nel 1944.
Un protagonista dello scudetto
Gori arrivò in Sardegna nel 1969. Il suo impatto fu immediato e decisivo per la squadra che avrebbe vinto lo storico scudetto nella stagione 1969-1970. Un trionfo indimenticabile. In sei stagioni con la maglia rossoblù, dal 1969 al 1975, collezionò 166 presenze e mise a segno 33 reti, numeri che testimoniano la sua continuità di rendimento. La sua professionalità era un esempio per il gruppo, con uno spirito di sacrificio che lo ha reso un beniamino dei tifosi.
Un’eredità nella Hall of Fame
Il legame tra Gori e il Cagliari non si è mai spezzato. La sua figura è stata celebrata con l’inserimento nella Hall of Fame del club, un riconoscimento che lo pone ufficialmente tra le leggende che hanno fatto la storia rossoblù. Un posto tra gli immortali. Scomparso nel 2023, il suo ricordo rimane vivo nel cuore dei tifosi, che lo considerano un simbolo dei valori dell’isola. Un campione che ha saputo incarnare l’identità di un intero popolo.




