Casteddu Online svela come sarà il nuovo stadio del Cagliari: hotel, tecnologia e identità sarda
Home > Casteddu Online svela come sarà il nuovo stadio del Cagliari: hotel, tecnologia e identità sarda

Casteddu Online svela come sarà il nuovo stadio del Cagliari: hotel, tecnologia e identità sarda

Un impianto da 30.076 posti attivo 7 giorni su 7. Il nuovo stadio del Cagliari sarà un hub tecnologico con hotel, skybox e un forte richiamo alla cultura sarda, pensato per tifosi, turisti e famiglie.

Un’arena da 30.076 posti a tre chilometri dal centro. Il nuovo stadio del Cagliari prende forma non solo come impianto sportivo, ma come un polo multifunzionale affacciato sul mare, destinato a ridefinire l’esperienza dei tifosi e l’identità del quartiere. Un progetto ambizioso. La struttura, sotto la guida del presidente Tommaso Giulini, mira a diventare un punto di riferimento per la città, attivo durante tutta la settimana e non solo il giorno della partita. Ecco i dettagli riportati in esclusiva dalla testata Casteddu Online.

Tecnologia e accessibilità: un’arena per tutti

L’impianto sarà una piattaforma tecnologica aperta. L’obiettivo è andare oltre il pubblico tradizionale degli abbonati per intercettare famiglie, turisti e clienti corporate attraverso un’esperienza immersiva. L’infrastruttura digitale permetterà pagamenti completamente cashless e un controllo dei flussi con videocamere ad alta risoluzione, garantendo una gestione più efficiente degli eventi. Lo stadio si propone come un catalizzatore di partnership con aziende innovative, inserendosi nel più ampio progetto di Smart City di Cagliari e restando operativo sette giorni su sette.

Il cuore sardo del progetto

L’identità sarda non sarà un semplice dettaglio estetico. Il progetto la integra come elemento strutturale, dalla gastronomia locale proposta negli spazi ristoro all’uso della lingua sarda nella comunicazione con la comunità. Anche lo Stadium Tour è stato pensato in quest’ottica. Racconterà la storia del club intrecciandola con quella dell’isola, con l’intento di trasformare l’impianto in un nuovo simbolo per tutta la Sardegna e di creare occupazione coinvolgendo le imprese del territorio.

Hotel, skybox e la scelta urbana

La visione iniziale è stata modificata. In accordo con il Comune, e a fronte di un contributo pubblico di 50 milioni di euro, si è rinunciato a un grande centro commerciale esterno per concentrare le attività all’interno dello stadio. Una scelta precisa. Questa decisione favorisce una migliore integrazione con il tessuto urbano e il lungomare, arricchendo il quartiere con nuove funzioni. L’offerta hospitality includerà 38 spazi privati tra skybox e suite, mentre un hotel da 126 camere sorgerà integrato nell’area, completando la vocazione multifunzionale del sito.