Il Cagliari Calcio ridisegna i suoi assetti societari. Secondo quanto riportato da l’Unione Sarda, la Fluorsid Group, azionista di controllo del club, ha finalizzato la cessione di un’ulteriore quota del 29% a un gruppo di investitori statunitensi. L’operazione porta la partecipazione complessiva dei nuovi soci, riconducibili a Maurizio Fiori e Prashant Gupta, a un totale del 49% del capitale sociale, consolidando una minoranza qualificata all’interno della società.
Una partnership con visione Nba
L’accordo per lo sviluppo strategico del club inizia a delinearsi con figure di primo piano. Tra gli investitori americani spicca infatti il nome di Brian Colangelo, dirigente sportivo con un passato di vertice nella Nba, presente alla Unipol Domus in occasione di una recente partita. Già Executive of the Year con i Phoenix Suns e presidente di Toronto Raptors e Philadelphia 76ers, Colangelo porta con sé una visione dello stadio proiettata oltre la partita. L’idea è quella di trasformare l’impianto in una struttura capace di generare eventi e intrattenimento per tutta la settimana, un approccio che punta a valorizzare il brand a livello globale. La sua presenza è stata commentata dal dirigente Angelozzi, che prima del match ha dichiarato: “Ho avuto il piacere di conoscerlo, abbiamo scambiato qualche idea ma nulla più. Se e quando sarà operativo parleremo più nel dettaglio”.
La posizione di Pisacane
L’investimento societario si accompagna a una stabilità tecnica. La posizione di Fabio Pisacane, alla sua prima esperienza in Serie A, appare solida. Il tecnico sta ottenendo buoni risultati, ha il pieno supporto del gruppo e la sua permanenza sulla panchina anche per la prossima stagione sembra probabile, a meno di un crollo nel finale di campionato. Un esempio della sua gestione è la crescita di Semih Kılıçsoy. Dopo un periodo di adattamento iniziale, il talento turco ha trovato spazio e ha iniziato a mostrare le sue qualità, confermando il potenziale che gli viene riconosciuto.




