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Nuovo stadio, il sindaco Zedda accelera: definite le tappe verso Euro 2032

Il sindaco Zedda delinea la tabella di marcia per il nuovo stadio. Approvazione in giunta ad aprile, gara entro luglio e fine lavori nel 2031.

Il nuovo stadio di Cagliari ha una tabella di marcia precisa. Il sindaco Massimo Zedda ha annunciato i prossimi passaggi da seguire, il progetto è legato alla candidatura per ospitare gli Europei del 2032. Sono state definite le questioni in sospeso con la società proponente, che ha accolto le richieste del Comune.

Un percorso a tappe

La UEFA ha ricevuto garanzie su una tempistica definita per non compromettere la candidatura italiana. Il primo passo sarà l’approvazione in giunta ad aprile, seguita dal via libera del consiglio comunale alla dichiarazione di pubblico interesse e al diritto di superficie. Entro luglio si procederà con la gara per l’assegnazione dei lavori. L’obiettivo è completare la costruzione entro il 2031. Un traguardo fissato per essere pronti all’appuntamento con Euro 2032.

L’Unipol Domus resta

Una delle novità riguarda il futuro della Unipol Domus. La struttura non verrà smantellata. Questa scelta consentirà al Comune di non investire ulteriori fondi pubblici per un’altra arena sportiva. La città manterrà così un impianto capace di ospitare eventi e partite, integrandosi nel piano di riqualificazione dell’area di Sant’Elia. Il mantenimento della Sardegna Arena diventa un beneficio concreto per la collettività, evitando la costruzione di nuove strutture da zero.

Un impianto polifunzionale oltre il calcio

Il progetto ha cambiato volto rispetto alle prime bozze. Il Cagliari Calcio ha rinunciato alle piastre commerciali, così come sono state accantonate le ipotesi di edilizia residenziale e alberghiera. Il nuovo stadio sarà un polo per la città e la regione, con spazi dedicati alla grande convegnistica. Insieme al futuro palazzetto dello sport da 8.000 posti, potrà ospitare non solo partite, ma anche spettacoli e concerti di livello internazionale.