Il progetto per il nuovo stadio di Cagliari entra nella sua fase operativa. Un incontro a Roma, nella sede della Figc, ha riunito le delegazioni di Uefa, Federazione, Comune e club per definire la tabella di marcia. L’obiettivo è duplice: dotare la squadra di un impianto moderno e candidare la città a ospitare gli Europei del 2032.
Progetto approvato e tempi definiti
La versione definitiva del piano è stata presentata ai vertici della Uefa, che hanno espresso un giudizio positivo. L’assessore allo sport, Giuseppe Macciotta, ha confermato che si stanno limando gli ultimi dettagli del piano economico-finanziario. Il passo successivo sarà la pubblicazione del bando internazionale. La scadenza è fissata entro giugno, una tempistica necessaria per allinearsi con le richieste della confederazione europea in vista della candidatura per il 2032. La piena convergenza tra le parti ha permesso di stabilire con chiarezza i prossimi passaggi.
Il fondo Praxis sale al 45%
L’accelerazione sul fronte stadio è accompagnata da un’evoluzione nella struttura societaria del club guidato da Tommaso Giulini. Il fondo americano Praxis Investment Management ha infatti aumentato la sua partecipazione, salendo al 45% delle quote del Cagliari Calcio. Questa operazione è avvenuta attraverso l’acquisizione delle quote precedentemente detenute da Fluorsid Group. Un consolidamento che fornisce nuove basi al progetto per la futura casa rossoblù.




