Nuovo stadio Cagliari, c'è l'accordo: fissato il canone. L'Unipol Domus non sarà demolito
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Nuovo stadio Cagliari, c’è l’accordo: fissato il canone. L’Unipol Domus non sarà demolito

Accordo raggiunto per il nuovo stadio del Cagliari. Definito il canone annuale, che il club verserà al Comune. L’Unipol Domus non sarà abbattuto.

L’accordo per il nuovo stadio è stato siglato. Il vertice tenutosi nel palazzo civico di Cagliari ha dato il via libera al progetto, definendo i punti chiave dell’operazione. La città si prepara a una nuova fase.

I protagonisti dell’intesa

L’intesa è arrivata al termine di un vertice istituzionale. A Palazzo Civico si sono incontrati il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, e il sindaco della città, Massimo Zedda. Un incontro decisivo. Al tavolo erano presenti anche figure come il delegato Uefa Michele Uva e il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli. Per il club ha partecipato anche il vicepresidente Maurizio Fiori, in rappresentanza degli investitori americani.

Canone annuo e futuro della Domus

L’accordo definisce con precisione l’aspetto economico. Il canone annuo che il Cagliari Calcio verserà al Comune per il nuovo impianto è stato fissato in una cifra compresa tra 150mila e 180mila euro. Ma la novità riguarda l’impianto attuale. L’Unipol Domus, attuale casa dei rossoblù, non sarà demolita, chiudendo così un capitolo di incertezza sul suo destino.