Il Cagliari sceglie la linea verde. La filosofia del club è chiara e trova conferma nei dati: i giovani non sono solo una risorsa per il futuro, ma un pilastro del presente. Un’analisi di Transfermarkt sull’impiego dei calciatori Under 23 nel calcio italiano parla chiaro. La squadra rossoblù si piazza al secondo posto assoluto per minuti giocati dai suoi talenti.
Una classifica che sorprende
Davanti al Cagliari si posiziona solo il Como, capolista in questa speciale graduatoria con quasi 13.000 minuti concessi ai giovani. Subito dietro i sardi c’è il Parma. Un podio che certifica una strategia precisa, condivisa da club che puntano alla valorizzazione dei propri asset. Il dato disegna un quadro definito del calcio italiano, dove non sono le società più blasonate a investire sul campo nei calciatori di domani. Scelte differenti rispetto a quelle di club come Sassuolo e Roma, che pure mantengono una tradizione di attenzione ai giovani, ma con un minutaggio inferiore.
La visione del club
La strategia, condivisa dal presidente Tommaso Giulini e attuata dal tecnico Fabio Pisacane, si riflette nella costruzione della rosa per la stagione 2025/26. L’elenco dei giocatori a disposizione include profili come Othniël Raterink, Joseph Liteta e Semih Kiliçsoy, a testimonianza di un progetto tecnico coerente. Questa politica si scontra con le abitudini delle grandi della Serie A. Milan e Juventus navigano a metà classifica, mentre Inter e Napoli sono addirittura nelle ultime posizioni per utilizzo degli Under 23.




