Giuseppe Ciocci è un prodotto “doc” del vivaio del Cagliari, un portiere che incarna lo spirito sardo all’interno della rosa rossoblù. Cresciuto nel centro sportivo di Assemini, ha scalato tutte le categorie giovanili fino a diventare un pilastro della formazione Primavera. Per maturare esperienza tra i professionisti, ha vissuto diverse tappe formative in prestito: la più significativa all’Olbia (32 presenze nel 2021/22), seguita dalle esperienze con Pescara e Pontedera. Nonostante alcuni gravi infortuni alle ginocchia che ne hanno rallentato l’ascesa, il club ha sempre dimostrato grande fiducia in lui, blindandolo con un contratto a lungo termine fino al 2027.
Tecnicamente, Ciocci è un portiere dalla struttura fisica imponente, molto efficace tra i pali grazie a una notevole apertura alare e a un senso della posizione già maturo. È noto per la sua freddezza e per la capacità di farsi sentire nel comando della difesa. Nella stagione attuale (2025/26), dopo essere rientrato alla base per ricoprire il ruolo di terzo portiere alle spalle di Caprile e Sherri, continua a lavorare intensamente per ritrovare la migliore condizione e farsi trovare pronto. La sua presenza in rosa è fondamentale non solo per le doti tecniche, ma anche per il senso di appartenenza che trasmette ai compagni, rappresentando un esempio di resilienza per tutto l’ambiente cagliaritano.




