Da Raterink a Sulev, la Primavera del Cagliari è una fucina di talenti
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Da Raterink a Sulev, la Primavera del Cagliari è una fucina di talenti

Il settore giovanile rossoblù si conferma un serbatoio per la prima squadra. Da Raterink a Trepy, ecco come i talenti cresciuti in casa si stanno affermando nel calcio dei grandi.

Un filo diretto lega la Primavera alla prima squadra del Cagliari. Il lavoro del settore giovanile rossoblù si conferma un pilastro per il club, fornendo con continuità nuove risorse al tecnico Fabio Pisacane. Un processo di valorizzazione costante. Giocatori come Othniël Raterink, Yael Trepy, Paul Mendy, Ivan Sulev e Roberto Malfitano rappresentano la prova concreta di questo percorso, essendo ormai parte integrante della rosa che milita in Serie A.

Il percorso di crescita dei giovani talenti

Il passaggio dalla formazione giovanile al calcio professionistico è segnato da tappe precise. Per alcuni, il debutto arriva in sfide di cartello, come quella che vide Raterink esordire con la Primavera contro la Juventus. Questi match contro avversari di alto livello diventano banchi di prova per testare la maturità dei giovani in vista del salto definitivo. Le convocazioni “nel giro dei grandi”, un tempo sporadiche, si sono trasformate per molti in una stabile realtà. Sotto la presidenza di Tommaso Giulini, la strategia di puntare sui talenti cresciuti in casa continua a dare i suoi frutti. La sfida con la Juventus fu un test. Per molti di loro, il traguardo della Serie A è già realtà.