La difesa del Cagliari concede troppi tiri. I dati Opta relativi al campionato di Serie A 2025/26 posizionano la squadra rossoblù al terzo posto tra quelle che hanno subito più conclusioni, con un totale di 135. Un campanello d’allarme per la formazione guidata da Fabio Pisacane, chiamata a registrare la propria fase di non possesso per risalire la china.
Un dato che richiede una svolta
Il numero di tiri concessi agli avversari è una statistica che fotografa la pressione costante subita dalla retroguardia. Peggio del Cagliari hanno fatto finora solo la Cremonese, che guida questa classifica negativa con 153 conclusioni subite, e il Sassuolo, secondo a quota 143. Il dato mette in evidenza una fragilità che richiede un intervento mirato da parte dello staff tecnico. Dietro ai sardi si trovano il Pisa, con 127 tiri concessi, e il Torino, con 124. La solidità del reparto arretrato, presidiato da giocatori come Alberto Dossena e Yerry Mina davanti al portiere Elia Caprile, diventa un punto su cui lavorare per costruire le fortune della squadra. La sfida per Pisacane è chiara: invertire la rotta per garantire maggiore equilibrio.




