Il futuro può attendere. Marco Palestra ha le idee chiare e un solo obiettivo in testa: la salvezza del Cagliari. La sua concentrazione è rivolta esclusivamente a questo finale di stagione, come affermato dal giocatore a margine dell’evento Inside the Sports 2026 che si è svolto a Coverciano.
Legame speciale
“Cagliari e la Sardegna mi hanno cambiato la vita”, ha dichiarato Palestra, riconoscendo il valore delle esperienze maturate sia dentro che fuori dal campo. Un percorso di crescita che lo lega a doppio filo con l’ambiente. “Il focus è solo sul Cagliari, perché lo meritano i tifosi, lo staff e i compagni. Per il futuro si vedrà la decisione migliore da prendere. L’importanza di Pisacane? Devo tanto al mister. Devo migliorare tanto, la strada è ancora lunga. Ho iniziato a giocare da due anni nel professionismo e ho tanto da migliorare”. Sull’eventuale futuro all’Inter per il dopo Dumfries, il giocatore ha chiarito: “Penso solo al Cagliari e alla salvezza, la cosa più importante. Le voci fanno piacere ma non le seguo più di tanto”.
La Nazionale e la prossima sfida contro l’Atalanta
Palestra si è anche soffermato sulla delusione della Nazionale: “La batosta è stata forte, ora bisogna ripartire, c’è un grande gruppo e questo l’ho notato subito. Sono convinto che con il tempo e con il lavoro sapremo rialzarci tutti insieme. Quelli dopo la Bosnia sono stati giorni difficili, dove c’è stato solo da riflettere e ripensare tristemente a quella serata, ragionando a casa su cosa non fosse andato”. Infine un commento sulla prossima partita con l’Atalanta, la squadra in cui è cresciuto: “Ho tanti amici lì, veniamo da una buona gara anche se non è andata bene e stiamo pensando a lunedì prossimo per prenderci dei punti pesanti”.




