Il futuro di Matteo Prati è un rebus. Il centrocampista, ceduto in prestito al Torino a gennaio, potrebbe non essere riscattato dal club granata, aprendo così le porte a un suo rientro al Cagliari. La dirigenza del Torino starebbe valutando attentamente la situazione, inserita in un più ampio piano di rinnovamento della mediana.
Le ragioni del dubbio granata
L’avventura di Prati a Torino non è decollata come sperato. Dopo un avvio con un buon minutaggio, il suo impiego è calato nelle ultime uscite. Nelle ultime tre partite sono arrivate una gara per 15 minuti in campo e due panchine consecutive. Questo scarso utilizzo, unito al costo del cartellino, rappresenta il nodo principale. Il diritto di riscatto è fissato a 5,9 milioni di euro. Una cifra che il Torino potrebbe decidere di non investire, preferendo altre soluzioni per il proprio centrocampo. Il club granata, infatti, si prepara a salutare Tameze e a valutare offerte per Ilic, ridisegnando il reparto. In questo scenario, il riscatto di Prati non appare una priorità. Il Cagliari osserva la situazione, pronto a riaccogliere un giocatore su cui aveva puntato.




